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martedì 9 giugno 2015

Una faccenda irrisolta (Conferenza di Losanna)

16 giugno - Svizzera: i rappresentanti di vari Paesi vengono convocati alla conferenza di Losanna per decidere delle condizioni economiche della Germania, su cui gravava la sconfitta della prima guerra mondiale. I governi interessati al problema delle riparazioni tedesche (Gran Bretagna, Francia, Italia e Germania), decisero su dei problemi riguardanti la potenza militare sconfitta che si era evitati di affrontare per più di dieci anni. Terminata il 9 luglio 1932, la conferenza decise:
·  L'annullamento quasi totale delle riparazioni, con riduzione del debito pubblico tedesco a 3 miliardi di marchi, che materialmente non venne mai pagato.
· Di effettuare un'altra conferenza che doveva riguardare la politica monetaria, riunione poi tenutasi a Londra il 12-26 luglio 1933.




Europa all'inizio della I Guerra Mondiale


 

sabato 6 giugno 2015

Una guerra inutile (Gran Chaco)

29 settembre – Sud America: la Bolivia e Paraguay si contendono il Chaco Boreal anche chiamato  Gran Chaco, una regione in gran parte disabitata, arida e semi desertica con temperature tra le più elevate in Sud America. È  delimitata dai fiumi Paraguay e Paranà e il suo nome è legato indissolubilmente ad una delle guerre più sanguinose del continente sudamericano: la guerra del Chaco.

Inizialmente i due paesi, conducono più che altro una guerra diplomatica, successivamente la scoperta di alcuni giacimenti di petrolio nel Gran Chaco porta alcune compagnie petrolifere americane (la Standard Oil che trova un accordo con la Bolivia) e inglesi (la Royal Shell che stringe analoghe trattative con il Paraguay) a nutrire un forte interesse per la regione oggetto della contesa.
Il 15 giugno del 1935  l’esercito boliviano, guidato dal generale tedesco Hans Kundt attacca e conquista l’avamposto paraguaiano di Carlos Antonio Lopez, un piccolo presidio nei pressi di una delle scarse riserve d’acqua del Chaco. Questo episodio è l’incipit di un tragico conflitto, costellato di battaglie cruente e capovolgimenti di fronte.
Il conflitto vedrà circa 300.000 soldati boliviani e paraguaiani fronteggiarsi accanitamente per avanzare lungo le lande desolate del Chaco, conquistare un fortino o qualche pozza d’acqua in un alternarsi di attacchi frontali e imboscate che caratterizzarono l’intera guerra.
L’esercito paraguaiano guidato dal comandante José Felix Estigarribia grazie alle sue strategie di guerra riuscirà dopo 3 lunghi anni ad avere la meglio. Si giungerà così alla tregua, promossa dal ministro degli Esteri argentino Carlos Saavedra Lamas, che, a nome della Conferenza Panamericana, proporrà un documento di pace, accettato incondizionatamente dalle parti in causa.

La guerra del Chaco si conclude con un bilancio di migliaia di morti da entrambe le parti in nome della conquista di un territorio che si rivelerà successivamente meno ricco di risorse di quanto ritenuto all’epoca.


Situazione al confine tra Bolivia e Paraguay prima dell'inizio della guerra
Situazione al confine tra Bolivia e Paraguay prima dell'inizio della guerra

mercoledì 3 giugno 2015

El Salvador si tinge di rosso (la Matanza)

22 gennaio El Salvador - "La Matanza" fu un massacro di contadini salvadoregni che ebbe luogo nei giorni successivi al 22 gennaio 1932 quando una breve rivolta contadina fu soppressa dal governo, allora guidato dal generale Maximiliano Hernández Martínez. Il massacro, attuato dall'esercito, fece tra 10.000 e 40.000 vittime tra i contadini e altri insorti, per la maggior parte appartenenti alle popolazioni native. La tensione era stata scaturita dalle forti disuguaglianze economiche, dagli abusi della classe politica e dal crollo del prezzo del caffè (-54%) verificatosi in occasione della Grande depressione del 1929, che aveva messo in difficoltà l'economia del Salvador e reso ancor più insostenibili le condizioni di vita dei braccianti rurali. La scintilla dell’insurrezione fu provocata dal mancato riconoscimento da parte di Martínez del risultato delle elezioni municipali, che avevano segnato la vittoria del PCS. La sanguinosa repressione fu paragonabile a un genocidio condotto ai danni dei popoli indigeni del Salvador, la cui cultura scomparve progressivamente nei decenni successivi.

El Salvador - Localizzazione
Posizione geografia del El Salvador.